In tempi di coronavirus sono tanti i problemi a cui gli organizzatori devono far fronte per poter pianificare una corsa. Un aiuto però sembra poter arrivare dalla tecnologia. Come già anticipato daMauro Vegni qualche settimana fa, il Giro d’Italia 2020 si doterà di braccialetti elettronici che permetteranno di mantenere il distanziamento sociale, oltre a ricostruire i contatti avvenuti tra le persone. Come riporta Sport24h, infatti, già dalle Strade Bianche RCS ha deciso di adottare il braccialetto Labby Light della startup pugliese MetaWellness, che permette appunto di proteggere spettatori, partecipanti e giornalisti presenti alla gara, evitando gli assembramenti e, in caso di positività di uno dei presenti, di rintracciare tutti i contatti che la persona infetta ha avuto, isolando così possibili focolai di coronavirus.
In pratica, il braccialetto si illumina attraverso un led e vibra quando si viola la distanza minima di sicurezza di un metro, mentre in caso di positività permette di ricostruire i contatti avuti con altre persone grazie ad un sistema che memorizza i dati utili. Questo dispositivo verrà perciò utilizzato durante la Corsa Rosa, che si svolgerà dal 3 al 25 ottobre, al fine di permettere lo svolgimento della gara nella maniera più sicura possibile per tutti i soggetti coinvolti.
Giro d’Italia 2023, Sven Erik Bystrøm è rimasto in gara nonostante la positività: “Se tutti dovessero andarsene per un test positivo non rimarrebbe più nessuno”
6 Maggio 2023, 11:29
Giro d’Italia 2023, lo spettro del Coronavirus sul gruppo: le squadre di Evenepoel e Roglič tornano a prendere precauzioni
8 Dicembre 2022, 14:27
Israel-PremierTech, Chris Froome torna su Covid: “Dopo mi sentivo debole, ora ho di nuovo più energia”
31 Agosto 2022, 11:48
Vuelta a España 2022, il covid-19 ferma anche Pavel Sivakov